Lucas, Dustin, Mike e Will si chinano su una piccola creatura in una scatola, tra degli apparecchi.

Stranger Things stagione 2 puntata 3: «Il girino», riassunto e analisi

Stagione 2 · Puntata 3 · novembre 1984

Avviso spoilerQuesto articolo racconta la puntata 3 della stagione 2 fino all'ultima scena, possessione di Will compresa.
In breve

Un clown, un'aula, un'ombra. La scheda, l'ordine delle scene, il consiglio di Bob, la lezione del signor Clarke, l'uscita di Undici, poi la scena finale. Il titolo è «Il girino».

Stranger Things stagione 2 puntata 3 va dalla sera del 31 ottobre al 1º novembre 1984. Bob racconta di un clown. Will applica il suo consiglio. L'ombra entra in lui di giorno, a scuola.

L'essenziale

  • Titolo completo: «Capitolo tre: Il girino»
  • Titolo originale: «Chapter Three: The Pollywog»
  • Durata: 51 minuti
  • Regia: Shawn Levy
  • Sceneggiatura: Justin Doble
  • Messa online: venerdì 27 ottobre 2017, con tutta la stagione
  • Storia: dal 31 ottobre al 1º novembre 1984
  • Voci francesi: Will: Fanny Bloc. Bob: Christophe Lemoine. Dustin: Kaycie Chase. Undici: Clara Soares. Hopper: Stéphane Pouplard. Joyce: Claire Guyot. Max: Clara Quilichini. Mike: Marie Facundo. Nancy: Alexia Papineschi. Karen: Delphine Braillon. Claudia: Anne Plumet. Vicki: Audrey Sourdive

Il DiarioLettura 12 min

La scheda del terzo capitolo

Il titolo è «Capitolo tre: Il girino». Il titolo originale è «Chapter Three: The Pollywog». Shawn Levy dirige. Justin Doble scrive. Va online venerdì 27 ottobre 2017, con tutta la stagione. L'articolo riporta 51 minuti. La storia va dalla sera del 31 ottobre al 1º novembre. Tutto questo si svolge nel 1984.

Negli Stati Uniti, in tre giorni e solo in televisione, il pubblico è di 11,6 milioni di spettatori, di cui 8,1 milioni tra i 18 e i 49 anni. Sono spettatori, non famiglie. La cifra viene citata il 2 novembre 2017.

Dustin spiega la parola del titolo: «It's another word for tadpole.» Pollywog è un'altra parola per girino. «The Pollywog» era già tra i nove titoli annunciati il 31 agosto 2016. I fratelli Duffer avevano avvertito che quella lista era provvisoria e non in ordine. Nel febbraio 2017 Gaten Matarazzo annunciò che Dustin si sarebbe affezionato a una creatura, «not from this planet or this dimension».

Spilla chibi: Dustin con un berretto rosa e bianco, una giacca viola, accanto a una creatura verde con una testa di petali rossi. È una forma successiva, non la larva di questo capitolo.

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Dalla sera del 31 ottobre al giorno dopo

Il capitolo si apre la sera di Halloween, quando Dustin torna a casa con ciò che ha trovato nel bidone. Un flashback mostra la fine del 1983, alla scatola di Hopper. Il presente riprende la mattina del 1º novembre, nella capanna, poi sulla strada per la scuola.

Il giorno del 1º novembre infila la lezione, il club a pranzo, la cassetta, la fuga, la telefonata di Nancy, poi la palestra. La scena finale è a scuola, di giorno: Will si volta verso l'ombra. Non è la sera prima. I riferimenti temporali seguono il montaggio, senza un orario inventato. «A pranzo» viene da Dustin: «At lunch, AV Club.»

  1. 31 ottobre, tardi Il bidone

    Dustin svuota l'acquario di Yertle e dà un nome alla creatura.

  2. Fine 1983 La scatola

    Hopper trova Undici mentre cerca da mangiare tra le sue cose.

  3. 1º novembre, mattina La colazione

    Un pasto per fare pace. La sera prima ha sentito Mike dal Vuoto.

  4. Per strada La Bobmobile

    Bob racconta del signor Baldo e della fiera della contea di Roane.

  5. In classe Phineas Gage

    Una sbarra di ferro, 1848. Dustin arriva in ritardo.

  6. A pranzo Il club

    La creatura viene mostrata. Odia il calore. Qualcosa si muove dentro.

  7. Il pomeriggio La scuola

    Alla creatura crescono due zampe, e scappa. A casa Nancy fissa un appuntamento per il giorno dopo. Undici vede Mike e Max in palestra.

  8. Ultima scena Will e l'ombra

    A scuola, di giorno. Grida «Go away!» L'ombra entra in lui.

Il consiglio di Bob: il signor Baldo

Bob porta Will a scuola. Sean Astin interpreta Bob. Will nega di avere avuto un incubo. «Um… no.» Bob racconta del signor Baldo. Da bambino, in fila alla ruota panoramica, alla fiera della contea di Roane, un guanto bianco gli batte sulla spalla. Incubi ogni notte, per mesi. Sua madre resta finché si addormenta. Una notte, nel sogno, non scappa più. «Go away. Go away!» Il clown sparisce. «Easy-peasy.» Bob non capisce che cosa siano davvero gli episodi di Will.

A pranzo Bob ha visto la cassetta. Dei ragazzi più grandi hanno spaventato Will. Joyce chiede «Were they the Zimmerman brothers again?» La camcorder è un prestito: «my JVC was a little dinged up». Bob dice di essere stato un bambino preso di mira. «I struggled a lot like Will when I was a kid.» Ammira che lei reagisca. Più tardi Joyce lo chiama al RadioShack, perché faccia partire la cassetta. «it's a VHSC, not a VHS».

Phineas Gage e la sala AV

Il signor Clarke racconta di Phineas Gage, un operaio delle ferrovie, nel 1848. Una sbarra di ferro gli trapassa la testa. Sopravvive. La sua personalità cambia. Le persone a lui vicine dicono «No longer Gage». Si parlava di «the American Crowbar Case», benché non fosse un piede di porco. Dustin arriva in ritardo e dà un appuntamento al club a pranzo. La lezione viene raccontata così com'è. Niente dice che annunci ciò che segue.

Nel club Dustin presenta la creatura. «His name is d'Artagnan… Dart for short.» Il diminutivo viene pronunciato in questa sala. La pagina su Dart riprende il nome, le mute e il seguito. Il capitolo si ferma a questo punto: cerca da mangiare, «like a living booger», odia il calore, e Dustin cita due girini di terra, Indirana semipalmata e Adenomera andreae. «I've discovered a new species.» «Dustonious pollywogus.» Will riconosce il suono. Alla fine della giornata i ragazzi si chiudono senza Max. Crescono due zampe. Max forza la porta. La fuga attacca con il tema di Gremlins.

Al posto di polizia Powell e Callahan hanno trovato altre tracce, vicino alla fattoria Gilbert. Hanno smesso di cercare al calare della notte. Hopper risponde loro: «They're called flashlights.» Esce e sferra un calcio alla porta. «Why's he gotta kick the door?» Più tardi mostra a Owens una mappa: il marciume in un raggio di più di tre miglia, che riporta al laboratorio di Hawkins. L'ultima bruciatura è di due giorni prima. «Convince me.» Owens fa prelevare terra e zucche e chiede che la zona resti chiusa.

Will in mattoncini, capelli castani a scodella, giacca verde su una T-shirt a righe gialle e rosse, pantaloni marroni.

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Undici infrange le tre regole

La mattina Hopper prepara un «triple-decker Eggo extravaganza». «only 8,000 calories». Undici gli perdona il ritardo. La sera prima ha sentito Mike dal Vuoto. «You visited him again last night?» «He says he needs me.» Conta: «soon» al giorno 21, al giorno 205, al giorno 326. Con il pensiero gli rompe un piatto addosso, grida «Friends don't lie!» e va in camera sua. Non è un compleanno.

Il flashback sta in poche parole. La capanna è quella del nonno di Hopper. «This is your new home.» Passa «You Don't Mess Around with Jim», di Jim Croce. Un filo teso fa un rumore di sparo. Tre regole: tende chiuse, aprire solo al codice, non uscire da sola, soprattutto di giorno. «Don't Be Stupid Rules.» Il dettaglio dei mesi lì sta sulla pagina di Hopper e Undici. Nel presente infrange le tre regole ed esce.

Fuori una madre le chiede se c'è la sua mamma. Undici chiede la strada per la scuola. «Where is school?» La donna indica la direzione, a circa un miglio. Quando le chiedono dove sono i suoi genitori, Undici distoglie l'attenzione con il pensiero. Powell chiama Hopper per «that Russian girl Murray was going on about». In palestra Max chiede perché Mike la odia. Lui risponde che al gruppo non serve un membro in più: lui paladino, Will chierico, Dustin bardo, Lucas ranger, El maga. «Will's our cleric.» «El is our mage.» Max propone di essere la «zoomer» e gli gira intorno. Undici, dalla porta, la fa cadere con il pensiero. «like a magnet or something pulling on my board». Mike la aiuta a rialzarsi. Undici se ne va, senza essere vista. Non sbatte nessuna porta.

Nancy prende da parte Steve quello stesso giorno, durante la pallacanestro. «King Steve», su «Go!», dei Tones on Tail. Lui le ripete ciò che ha detto e le chiede di dire che lo ama. «I think that you're bullshit.» Torna a giocare. Jonathan le dice che Steve gli ha chiesto di riportarla a casa. Nancy chiede che cosa succederebbe se pensasse ciò che ha detto. Jonathan risponde che Will è tornato, ma non è lo stesso. Quando vede un walkman, pensa al RadioShack e propone di saltare la 4ª ora. Dai Wheeler Nancy dice a Karen che il suo walkman è rotto, poi chiama la signora Holland. «Marsha speaking.» Appuntamento il giorno dopo alle 9, in un parco. Il laboratorio ascolta. Ciò che succede a quell'appuntamento non sta in questo capitolo.

Will davanti all'ombra

Joyce ferma la cassetta di Halloween durante l'episodio di Will. Nella neve sull'immagine una forma somiglia al suo disegno. Chiama la scuola. Il signor Clarke è via. Ci va in macchina. Will dal canto suo trova la creatura nei bagni accanto all'aula del signor Salerno. Il suo episodio comincia. Un'ondata di ombra lo insegue. Fugge fuori. Dustin ritrova la creatura e la nasconde sotto il berretto.

Will si volta. Sente la voce di Bob. Grida «Go away!» Un filo dell'ombra lo tocca ed entra da occhi, naso e bocca. La voce di Bob dice «Easy-peasy». Succede alla scuola media di Hawkins, di giorno, il 1º novembre. Bob ha raccontato del suo clown. Niente in questo capitolo mostra che saprà che cosa Will ne ha fatto.

Noah Schnapp ha girato questo confronto davanti a un green screen, di notte, gridando nel vuoto. La fonte è un articolo di Vulture del 12 giugno 2018, citato dal wiki. Nella trasmissione Beyond Stranger Things i fratelli Duffer hanno detto che una versione precedente aveva già fatto di Will, a questo punto, un personaggio malvagio, secondo il wiki. Nella scena di apertura Dustin porta ancora il costume di Ray Stantz, da Ghostbusters. Una statuina di E.T. sta sul suo scaffale. Uno dei ragazzi nomina la Morte Nera. «Whistle on the River», dei Mercy Brothers, accompagna il tragitto di Bob e Will. «The Ghost in You», dei Psychedelic Furs, passa durante il dialogo di Nancy e Jonathan.

Copripiumino e federe con la locandina illustrata: una ragazza al centro, un'ombra rossa in alto, un uomo con un cappello, una ragazza con uno skateboard, due ragazzi in bici.

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Domande frequenti

Qual è il titolo della puntata 3 della stagione 2?

«Capitolo tre: Il girino». Il titolo originale è «Chapter Three: The Pollywog». Dustin dice che pollywog è un'altra parola per girino.

Che cosa racconta Bob a Will?

Del signor Baldo, un clown alla fiera della contea di Roane. Da bambino, nel sogno, Bob ha smesso di fuggire e ha detto «Go away». Il clown è sparito. Chiude con «Easy-peasy». Non capisce la natura degli episodi di Will.

Chi è Phineas Gage nella lezione?

Un operaio delle ferrovie. Nel 1848 una sbarra di ferro gli trapassa la testa. Sopravvive, e la sua personalità cambia. Il signor Clarke lo racconta in classe. Dustin arriva in ritardo.

Perché Undici esce?

Hopper le dice che vedere Mike è troppo pericoloso. Lei ricorda i giorni 21, 205 e 326, e «Friends don't lie». Infrange le tre regole. La colazione di waffle non è un compleanno.

Dove e quando Will viene posseduto?

Il 1º novembre 1984, a scuola, di giorno, alla fine del capitolo. Non la sera di Halloween. Grida «Go away!» L'ombra entra da occhi, naso e bocca.

Chi dirige, e quanto dura la puntata?

Shawn Levy dirige. Justin Doble scrive. L'articolo riporta 51 minuti. Il wiki indica 51 minuti e 54 secondi. Va online il 27 ottobre 2017.

Nancy chiama la madre di Barb?

Sì. La signora Holland risponde «Marsha speaking». Nancy le dà un appuntamento il giorno dopo alle 9, in un parco. Il laboratorio ascolta. Il seguito dell'appuntamento sta nel capitolo seguente.

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