Les citations cultes de Stranger Things

Citazioni Stranger Things: le 20 battute cult della serie, da «Gli amici non mentono» alla lettera di Hopper

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Avviso spoilerQuesto articolo cita scene di tutte le stagioni, compresa l'ultima.

Una serie si ricorda per le sue frasi. Questa ne ha lasciate decine, tatuate, ricamate, messe come sfondo: quelle di Undici che impara le parole, di Dustin che spiega, di Hopper che non osa, di Eddie che non ha vergogna. Ecco le venti che restano, con chi le dice, e perché.

L'essenziale

  • La più celebre: «Gli amici non mentono», Undici, stagione 1
  • La più insultante: «Respira-con-la-bocca», Undici, stagione 1
  • La più toccante: la lettera di Hopper, stagione 3
  • La più ripresa: «Non c'è vergogna a fuggire», Eddie, stagione 4

Il DiarioAggiornato il 16 settembre 2026Lettura 8 min

Le citazioni di Stranger Things stagione 1: imparare le parole

Battuta Chi Contesto
«Gli amici non mentono.» Undici A Mike, che le ha nascosto qualcosa; il motto della serie
«Respira-con-la-bocca.» Undici, poi tutti L'insulto imparato da Mike, girato contro Lucas
«Bello.» Undici Davanti allo specchio, in vestito rosa e parrucca
«Nessuna persona normale ha mai compiuto niente in questo mondo.» Jonathan A Will, sulla differenza
«Non sono pazza, è mio figlio.» Joyce A Hopper, sulle luci

La prima stagione è quella di una ragazza che impara a parlare: ogni parola di Undici è una battuta. «Gli amici non mentono», detta a Mike nello scantinato, è diventata la frase della serie, quella che si ricama e si tatua.

Stagioni 2 e 3: Dustin, Steve e Hopper

Battuta Chi Contesto
«Devi insegnarmi a farmi i capelli.» Dustin a Steve In auto, stagione 2
«Quattro spruzzi, quando i capelli sono umidi.» Steve Il segreto del taglio, stagione 2
«Non puoi scrivere America senza Erica.» Erica Prima di strisciare nel condotto, stagione 3
«Non è la fine del mondo, è solo la fine di Hawkins.» Murray Stagione 3
«Quando la vita ti fa male, esci dalla tua grotta.» Hopper, la lettera Letta da Undici, fine della stagione 3
«Tre pollici. La porta resta aperta di tre pollici.» Hopper A Mike e Undici, stagione 3

La lettera di Hopper, letta in voce fuori campo durante il trasloco dei Byers, è il monologo più citato della serie: un padre che non ha saputo dire a sua figlia che cresceva, e che lo scrive.

Stagione 4: Eddie, Max e Vecna

Battuta Chi Contesto
«Non c'è vergogna a fuggire.» Eddie Davanti alla roulotte, prima di non fuggire
«Questa volta, non fuggo.» Eddie Sul tetto, prima dei pipistrelli-demone
«Caro Billy…» Max La lettera sulla tomba
«Morirai, Max.» Vecna Nella trance, l'orologio
«Da parte di.» Mike La firma delle sue lettere, che ferisce Undici
«Sei la Undici più incredibile di tutte le Undici.» Argyle Senza sapere di cosa parla

Eddie, il più citato«Non c'è vergogna a fuggire» è stata letta come il motto di Eddie, poi ribaltata dalla sua ultima scena: chi fugge sempre sceglie di restare. Le due battute vanno insieme, ed è per questo che le si tatuano.

Stagione 5: le ultime parole

L'ultima stagione ha le sue frasi, più discrete perché i fan le tengono per chi ha visto la fine: Will che dice finalmente chi è, Dustin che dedica il suo discorso a Eddie davanti alla Hawkins High, e l'ultima parola di Mike, che sceglie di credere che Undici è viva. La serie finisce su una battuta di gioco di ruolo, in una partita tra amici, come era cominciata.

Su cosa metterli

«Gli amici non mentono» va dappertutto: T-shirt, tazza, tatuaggio. La lettera di Hopper si legge per intero, o per niente. Le battute di Eddie vanno sulle giacche, quelle di Erica sulle T-shirt, e «Respira-con-la-bocca» su quello che si offre a un amico.

Le ultime battute della serie, nel dettaglio

  1. «Non posso perdere un altro amico»

    Dustin a Steve, nel laboratorio che fonde: la frase che ripara la loro lite a proposito di Eddie.

  2. «Sei stata la mia ancora»

    Max a Lucas, svegliandosi tra le sue braccia, dopo diciannove mesi di coma.

  3. «Non sposarmi»

    Jonathan a Nancy, nella stanza che fonde: una anti-proposta di matrimonio, e la fine più dolce della serie.

  4. «Siamo una cosa sola»

    Henry, nella miniera dei suoi ricordi, quando Will lo supplica di distruggere il frammento della valigetta.

  5. «Aiutali a capire»

    Undici a Mike, nel loro ultimo momento condiviso, prima che il Sottosopra esploda.

  6. Il discorso di Dustin

    Primo della sua classe nella primavera 1989, rende a Eddie il suo nome davanti a tutto il liceo.

Una battuta per personaggio, per riassumerlo

Personaggio La battuta Quello che dice di lui
Undici «Gli amici non mentono» Il primo codice morale che impara, nel 1983, e che tiene fino alla fine
Mike «Una promessa è qualcosa che non si può spezzare» La parola che insegna a Undici, e che torna in ogni stagione
Dustin «Perché sei sempre così lento?» Il capobanda impaziente del gruppo
Steve «Quattro spruzzi di lacca, quando i capelli sono umidi, non bagnati» Il re della Hawkins High diventato babysitter
Hopper «Lascia la porta aperta di tre pollici» La regola della capanna, e la lettera del 1985
Joyce «So che sembra pazzo, ma so che è vero» La madre che nessuno crede, e che ha ragione
Erica «Non si può compitare America senza Erica» La più piccola, la più sicura di sé
Eddie «Il concerto più metal di tutti i tempi» Sul tetto della roulotte, prima dei pipistrelli-demone
Robin «Non capisci, non pensavo a te» La confessione dei bagni di Starcourt, nel 1985
Vecna «Hai perso» Cosa dice alle sue vittime, e cosa il finale gli rimanda

Come citarli senza sbagliare

Molte citazioni circolano in versioni approssimate, tra la versione originale e il doppiaggio italiano. La regola semplice: citare la versione che hai visto. In italiano, la lettera di Hopper parla di «tre pollici», la versione originale di «three inches»; «Friends don't lie» è diventato «gli amici non mentono», senza sfumatura persa; «the most metal concert ever» è reso con «il concerto più metal di tutti i tempi».

Le battute più riprese su oggetti, T-shirt, tazze e poster, sono quelle che stanno in una riga e si capiscono senza contesto: la promessa di Mike, la frase di Erica, gli amici che non mentono. Quelle che chiedono la scena, la lettera di Hopper, la confessione di Robin, il discorso di Dustin, si condividono meglio in video.

Da ricordare«Gli amici non mentono»: il motto, stagione 1. La lettera di Hopper: il monologo, stagione 3. Eddie: «Non c'è vergogna a fuggire», poi il contrario. Erica, Steve, Dustin: le battute comiche.

Domande frequenti

Qual è la citazione più famosa di Stranger Things?

«Gli amici non mentono», detta da Undici a Mike nella stagione 1, diventata il motto della serie.

Cosa dice la lettera di Hopper?

Un discorso sui bambini che crescono, le porte che si lasciano aperte di tre pollici, e «quando la vita ti fa male, esci dalla tua grotta». Undici lo legge alla fine della stagione 3.

Qual è la battuta cult di Eddie?

«Non c'è vergogna a fuggire», poi «Questa volta, non fuggo», sul tetto della roulotte, stagione 4.

Cosa vuole dire «respira-con-la-bocca»?

L'insulto che Mike insegna a Undici nella stagione 1, per designare un idiota; lei lo gira contro Lucas, poi tutti lo usano.

Qual è l'ultima battuta di Undici?

Nel suo ultimo momento condiviso con Mike, gli dice che lo ama, gli chiede di ringraziare gli altri e di aiutarli a capire la sua scelta.

Cosa dice Max a Lucas quando si sveglia?

Che è stata la sua àncora: il legame emotivo che le ha permesso di ritrovare il corpo dopo diciannove mesi nei ricordi di Henry.

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