Oggetti cult di Stranger Things: i 15 accessori che raccontano la serie, dal waffle al walkman
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Un waffle, una ghirlanda, un walkie, una mazza chiodata: la serie si racconta con i suoi oggetti, tutti d'epoca, tutti diventati simboli. Ecco i quindici accessori cult, con la scena che li ha resi celebri e il personaggio che designano.
L'essenziale
- Il più semplice: il waffle Eggo, il piatto di Undici
- Il più utile: il walkie-talkie, la radio del gruppo
- Il più copiato: la mazza chiodata di Steve
- Il più toccante: il walkman di Max, e la sua cassetta
Sommario
Gli oggetti del gruppo
| Oggetto | Personaggio | La scena | Quello che dice |
|---|---|---|---|
| Il waffle Eggo | Undici | Il congelatore di Mike, stagione 1 | La prima dolcezza di una ragazza senza infanzia |
| Il walkie-talkie | Mike, Dustin, Lucas | Le chiamate a Will, stagione 1 | L'amicizia prima dei telefoni |
| Le ghirlande e l'alfabeto | Joyce | Il muro, stagione 1 | Una madre che crede |
| La mazza a chiodi | Steve | La casa Byers, stagione 1; poi ogni stagione | Il bello diventato protettore |
| Il cappellino | Dustin | Tutte le stagioni | Il bambino che non cambia |
| Il bandana | Lucas | I boschi, stagione 1 | Il soldato del gruppo |
| La fionda | Lucas | Contro il Demogorgone, stagione 1 | David contro Golia |
Gli accessori della serie, da collezionare.
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Stagioni 2 e 3
| Oggetto | Personaggio | La scena | Quello che dice |
|---|---|---|---|
| Lo skateboard | Max | L'arcade, stagione 2 | La nuova, che va più in fretta |
| La radio Heathkit | Il club audiovisivo | Stagioni 1 e 3 | La scienza dei bambini |
| La camicia hawaiana | Hopper | L'estate 1985 | Un padre che ci prova |
| L'uniforme Scoops Ahoy | Steve e Robin | Starcourt, stagione 3 | L'estate più divertente |
| La granita alla ciliegia | Alexei | La sagra, stagione 3 | La felicità, troppo corta |
La camicia hawaiana di Hopper e l'uniforme di Scoops Ahoy sono i due oggetti della stagione 3 diventati costumi: non si indossano, si interpretano.
Stagioni 4 e 5
| Oggetto | Personaggio | La scena | Quello che dice |
|---|---|---|---|
| Il walkman e la cassetta | Max | Il cimitero, stagione 4 | La canzone che salva |
| La giacca a patch | Eddie, poi Dustin | Il tetto, stagione 4; la quarantena, stagione 5 | L'eredità di un amico |
| La chitarra | Eddie | Il tetto della roulotte | Il concerto più metal |
| L'orologio a pendolo | Vecna | Le visioni, stagione 4 | Il tempo che resta |
| L'ascia | Joyce | L'Abisso, stagione 5 | La madre che finisce quello che ha cominciato |
La giacca di EddieÈ l'oggetto che attraversa due stagioni: su Eddie nel 1986, su Dustin nel 1987, come un lutto che si porta. La serie non lo spiega mai; lo mostra.
Cosa raccontano
Gli oggetti della serie sono tutti d'epoca, e tutti all'altezza di un bambino: ciò che si trova in una cucina, un garage, uno scantinato del 1983. Nessun'arma futuristica, nessun gadget: una mazza, una ghirlanda, una radio. È ciò che rende la serie credibile, e ciò che fa sì che i suoi oggetti si collezionino: ciascuno è un ricordo che lo spettatore ha potuto tenere.
Per i fan
Gli oggetti si declinano in repliche, in accessori portatili, in statuine che li tengono, e in arredo. I più richiesti sono la mazza di Steve in replica, il walkie di Mike, il walkman di Max, e le ghirlande di Joyce per il muro. Il resto, il cappello, la bandana, la camicia, si trova in second-hand o in un armadio del 1985.
La statuina di Steve, mazza in mano.
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Gli oggetti, stagione per stagione, in una tabella
| Oggetto | Stagione | A chi | Cosa racconta |
|---|---|---|---|
| La bici abbandonata | 1 | Will | Il primo indizio della serie, intatto a bordo strada |
| Il muro di ghirlande | 1 | Joyce | Un alfabeto dipinto e delle lampadine: parlare attraverso i muri |
| Il waffle Eggo | 1 e 2 | Undici | La libertà, poi il linguaggio di un'adozione |
| Il walkie-talkie | 1 a 3 | Il gruppo | Il canale privato, e le 353 chiamate di Mike |
| La mazza chiodata | 2 e 3 | Steve | Il babysitter diventato combattente |
| Il walkman | 4 e 5 | Max | Kate Bush contro Vecna, poi la canzone in cuffia in ospedale |
| La T-shirt dell'Hellfire Club | 4 e 5 | Eddie, poi Dustin | L'uniforme di una «setta», diventata bandiera |
| Il plettro | 4 | Eddie, poi Wayne | Restituito a suo zio da Dustin, nell'epilogo del 1986 |
| L'orologio a pendolo | 4 | Vecna | Il segnale della maledizione |
| La valigetta | 5 | Henry | L'origine del male, aperta in una miniera |
| Il dado a venti facce | 1 a 5 | Tutti | Il lancio del 6 novembre 1983, e la nuova campagna di Holly nel 1989 |
Gli oggetti dell'ultima stagione
L'ultima stagione aggiunge pochi oggetti, ma ne fa delle reliquie. La T-shirt dell'Hellfire Club, che Dustin porta da solo nel 1987 e per cui lo si tormenta. Il casco di Max, in ospedale, dove Lucas mette la sua canzone. Il libro di Holly, Un'increspatura nel tempo, che dà il nome a Mr. Whatsit e a Camazotz. La radio di Robin, WSQK, e la sua antenna, diventata la scala verso l'Abisso. E la valigetta, di cui si vede il contenuto solo un istante.
Nell'epilogo, un ultimo oggetto: i raccoglitori di Dungeons & Dragons che il gruppo sistema prima di andare a cena, e che Holly tira fuori per la propria campagna. La serie inizia con un lancio di dado e finisce con un raccoglitore che si riapre.
Perché la serie racconta attraverso gli oggetti
I Duffer vengono da un cinema, quello degli anni 80, in cui un oggetto vale una scena: la bici di E.T., la mappa dei Goonies, la DeLorean. Hanno applicato il metodo a ogni stagione: un oggetto per personaggio, tenuto a schermo, che dice ciò che il personaggio non dice. Joyce parla con le ghirlande perché non può parlare a Will; Max sopravvive col walkman perché non può perdonare Billy; Dustin porta la T-shirt perché non può riportare Eddie.
È anche quello che spiega il negozio: gli oggetti della serie sono simboli prima di essere prodotti, e un fan che porta il plettro di Eddie o il cappellino di Dustin porta una scena. I volti, loro, appartengono agli attori.
La statuina di Max, walkman all'orecchio.
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Da ricordareIl waffle, il walkie, le ghirlande: la stagione 1. La camicia di Hopper e Scoops Ahoy: la stagione 3. Il walkman di Max e la giacca di Eddie: la stagione 4. L'ascia di Joyce: la fine.
Domande frequenti
Quali sono gli oggetti cult di Stranger Things?
Il waffle Eggo, il walkie-talkie, le ghirlande di Joyce, la mazza chiodata di Steve, il cappellino di Dustin, il walkman di Max, la giacca di Eddie, la camicia hawaiana di Hopper, l'uniforme Scoops Ahoy.
Perché Undici mangia waffle?
Perché sono le prime che assaggia, nel congelatore di Mike nel 1983: la prima dolcezza di una bambina cresciuta in un laboratorio.
Qual è l'oggetto più copiato?
La mazza a chiodi di Steve, in replica, e la giacca a patch di Eddie, rifatta patch per patch dai fan.
Quale oggetto attraversa più stagioni?
Il cappellino di Dustin, presente dal 1983 al 1989, e la mazza di Steve, dalla stagione 1 alla stagione 4.
Qual è l'ultimo oggetto della serie?
I raccoglitori di Dungeons & Dragons, messi in ordine dal gruppo prima della cena del 1989 e riaperti da Holly per la sua campagna: l'ultimo piano, prima che Mike chiuda la porta.
Quale oggetto dell'ultima stagione è diventato cult?
La T-shirt dell'Hellfire Club, portata da Dustin da solo in omaggio a Eddie, e il libro di Holly, Una piega nel tempo, che dà il nome a Mr. Whatsit e a Camazotz.
Quale oggetto della serie è il più riprodotto in merchandising?
La T-shirt dell'Hellfire Club, dall'uscita della stagione 4, davanti al waffle Eggo e al dado a venti facce.
Dove finisce il plettro di Eddie?
Da suo zio Wayne: Dustin glielo rende nell'epilogo della stagione 4, dicendogli che Eddie è morto da eroe.