Il dietro le quinte di Stranger Things: cosa mostrano le foto dal set
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Tutto si gira in Georgia, attorno ad Atlanta, fin dalla prima stagione, su set chiusi e con copioni numerati. In questo articolo: la via commerciale ridecorata a ogni stagione, le creature interpretate da un attore in costume prima dei ritocchi digitali, le ore di poltrona che richiede il trucco dell'antagonista, quello che il green screen fa e non fa, le riprese con dei bambini lungo nove anni e le foto scattate dalla strada. Alla fine capirai come vengono fabbricate queste immagini.
Una creatura senza volto seduta a tavola davanti a un panino, un'attrice appesa a dei cavi davanti a un muro verde, una via dell'Indiana ricostruita in Georgia: le foto dal set raccontano un'altra serie. Ecco cosa mostrano della lavorazione, dagli effetti pratici alle scenografie, e perché la produzione ne lascia trapelare così poche.
L'essenziale
- Dove si gira: in Georgia, attorno ad Atlanta, dalla prima stagione
- Le creature: un interprete in costume, poi ritocchi digitali
- Il centro: una vera via commerciale, ridecorata a ogni stagione
- I trucchi: diverse ore di applicazione per l'antagonista
- Il segreto: set chiusi e copioni numerati
- Cosa trapela: soprattutto foto scattate dalla strada, dagli abitanti
Sommario
- Una città dell'Indiana filmata in Georgia
- Le creature: un corpo umano prima dei ritocchi
- I trucchi, e le ore di poltrona
- Cosa fa, e cosa non fa, il green screen
- Il segreto, e perché trapelano così poche foto
- Ricostruire gli anni 80, oggetto per oggetto
- Filmare dei bambini per nove anni
- Dove vedere queste immagini oggi
Una città dell'Indiana filmata in Georgia
La prima cosa che rivelano le foto dal set è la geografia reale della serie. Hawkins dovrebbe trovarsi in Indiana; è filmata in Georgia, attorno ad Atlanta, fin dalla prima stagione. Il centro è una vera via commerciale di un piccolo comune, ridecorata a ogni stagione con insegne d'epoca e auto da collezione.
Le foto scattate dagli abitanti mostrano il processo: camion, cartelli stradali sostituiti, vetrine ricoperte di finti negozi, e comparse in abiti degli anni 80. Tra una ripresa e l'altra, si vedono squadre che rimettono neve artificiale o bagnano l'asfalto per ottenere dei riflessi. Una strada di cinquecento metri diventa una città intera grazie all'inquadratura.
| Nella serie | Nella realtà |
|---|---|
| Il centro di Hawkins | una via commerciale di una cittadina della Georgia |
| Il laboratorio nazionale | un ex campus universitario ad Atlanta |
| La scuola media e la Hawkins High | una vecchia scuola riconvertita in set |
| Il centro commerciale | un centro commerciale vuoto a nord di Atlanta |
| La casa dei Byers | una casa isolata affittata dai suoi proprietari |
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Le creature: un corpo umano prima dei ritocchi
È la rivelazione più sorprendente delle foto dal set: i mostri della serie sono prima di tutto interpreti in costume. Un contorsionista ha dato la sua sagoma alla creatura della prima stagione, in costume integrale, con movimenti studiati per non assomigliare a niente di umano. I ritocchi digitali intervengono dopo, soprattutto per la testa a petali che si apre.
Questa scelta spiega perché queste creature fanno paura: occupano davvero lo spazio, proiettano un'ombra, e gli attori guardano qualcosa che esiste. Le foto di pausa sono diventate cult tra i fan — un mostro seduto su una sedia pieghevole, testa sotto il braccio, tra una ripresa e l'altra.
Perché cambia tuttoUn attore che guarda una pallina da tennis su un'asta non recita la stessa paura di un attore davanti a una sagoma di due metri. La serie ha mantenuto questa regola fino alla fine.
I trucchi, e le ore di poltrona
L'antagonista della quarta stagione è l'esempio più spettacolare: protesi applicate sul viso, sul cranio e sulle mani, un lavoro di diverse ore prima di ogni giornata di riprese, e un'andatura modificata dal costume. Le foto di preparazione mostrano un attore irriconoscibile, circondato da tre truccatori.
Lo stesso principio vale per le ferite, le ustioni e le pelli malate. Niente viene aggiunto dopo quando può farlo un trucco: è più lungo, più costoso, ma permette di filmare da vicino senza che l'immagine tradisca. La serie ha costruito la sua reputazione horror su questo dettaglio.
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La poltrona
diverse ore di applicazione delle protesi prima del primo ciak
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Il costume
modifica l'andatura, e l'andatura fa il personaggio
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Il tabellone
ritocchi tra una scena e l'altra, sotto il calore dei riflettori
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Lo struccaggio
un'ora in più, alla fine di una giornata di quattordici
Cosa fa, e cosa non fa, il green screen
Le foto dal set mostrano molti muri verdi, e bisogna sapere a cosa servono. L'essenziale della scenografia è costruito: gli interni, la baita, il laboratorio, i corridoi. Il green screen serve soprattutto per le estensioni — un cielo, una frattura, una città distrutta — e per le scene di levitazione, in cui un'attrice è sospesa a dei cavi.
È il limite che la serie si è data: il digitale prolunga una scenografia che esiste, non la sostituisce. Le immagini dal set in cui si vede un'attrice agganciata a un'imbracatura, a un metro da terra, davanti a un muro verde, corrispondono quasi sempre alle inquadrature più spettacolari del risultato finale.
Il segreto, e perché trapelano così poche foto
La produzione è nota per la sua blindatura: set chiusi, copioni numerati e nominativi, titoli di lavorazione diversi dal titolo reale, e clausole di riservatezza per tutti i partecipanti. Gli attori più giovani hanno ricevuto a lungo copioni parziali, episodio per episodio, per evitare le fughe di notizie.
Quello che trapela comunque viene quasi sempre dall'esterno: foto scattate da una finestra, video di strada girati con il telefono dagli abitanti, o scatti d'agenzia presi con il teleobiettivo. È per questo che le immagini dal set disponibili mostrano soprattutto esterni — strade, boschi, parcheggi — e quasi mai interni.
- Copioni numeratiogni copia è nominativa, per risalire alla fonte di una fuga di notizie
- Titoli di lavorazionele riprese procedono sotto un nome diverso da quello della serie
- Set chiusigli interni non sono visibili dall'esterno
- Cosa trapeladegli esterni, fotografati dalla strada dagli abitanti
La statuina della creatura, senza il costume.
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Ricostruire gli anni 80, oggetto per oggetto
Gran parte del lavoro invisibile passa dagli accessori. Le squadre incaricate della scenografia comprano auto d'epoca, confezioni alimentari, manifesti, elettrodomestici e giocattoli, tutti datati prima dell'anno in cui si svolge la stagione. Una scatola di cereali con il logo sbagliato basta a svegliare uno spettatore attento.
Le foto dal set mostrano questo accumulo: interi parcheggi riempiti di auto degli anni 80, scaffali di supermercato ricostruiti, aule attrezzate con banchi d'epoca. È la parte del lavoro che il pubblico nota solo quando fallisce.
Filmare dei bambini per nove anni
Il vincolo più pesante della produzione non è tecnico: sono gli attori che crescono. Tra la prima e l'ultima stagione, gli interpreti dei ragazzini hanno preso una decina d'anni, mentre la trama ne copriva solo quattro. Le foto dal set rendono questo scarto visibile, stagione dopo stagione.
Le squadre hanno fatto di necessità virtù: acconciature, vestiti, inquadrature che minimizzano le differenze di altezza, e calendario di riprese compresso per limitare la crescita nel corso di una stagione. L'ultima stagione ha perfino assunto lo scarto facendo passare del tempo nella storia. È una delle ragioni per cui la serie doveva finire.
Dove vedere queste immagini oggi
Coesistono tre fonti. Le foto pubblicate dalla produzione, spesso ritratti di scena molto inquadrati. Le immagini stampa, scattate durante le giornate aperte ai giornalisti. E gli scatti degli abitanti, pubblicati sui social durante le riprese in esterni — sono i più interessanti, perché mostrano quello che nessuno ha preparato per essere visto.
Per un fan, l'esercizio più divertente consiste nel confrontare una foto dal set e l'inquadratura finale: la stessa strada, la stessa ora, e una città completamente diversa. È la miglior dimostrazione di quello che l'inquadratura, la luce e la scenografia possono fare di una strada qualunque.
Il poster della scenografia più riconoscibile.
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Domande frequenti
Dove viene girata la serie?
In Georgia, attorno ad Atlanta, dalla prima stagione. Il centro di Hawkins è una vera via commerciale di un piccolo comune, ridecorata a ogni stagione.
I mostri sono in computer grafica?
Non solo: sono prima di tutto interpreti in costume, tra cui un contorsionista per la creatura della prima stagione. I ritocchi digitali intervengono dopo, in particolare per la testa che si apre.
Quanto dura il trucco dell'antagonista?
Diverse ore di applicazione delle protesi prima di ogni giornata di riprese, più un'ora di struccaggio alla fine, con una squadra di truccatori dedicata.
Perché si vedono così poche foto dal set?
Perché i set sono chiusi, i copioni numerati e nominativi, e le riprese procedono sotto un titolo di lavorazione. Quello che trapela viene soprattutto da abitanti che fotografano le scene di strada.
Il green screen è molto usato?
Meno di quanto si creda: le scenografie sono costruite, e il green screen serve soprattutto per le estensioni di scenografia, i cieli, le fratture e le scene di levitazione con imbracatura.
Come si gestiscono degli attori che crescono?
Con le acconciature, i vestiti, inquadrature che attenuano le differenze di altezza e un calendario compresso. L'ultima stagione ha anche assunto lo scarto facendo passare del tempo nella storia.
Gli accessori sono d'epoca?
Sì, ed è una parte importante del lavoro: auto, confezioni, manifesti e apparecchi sono scelti anteriori all'anno in cui si svolge ogni stagione.
Si possono visitare i luoghi delle riprese?
Diverse scenografie esterne si possono visitare in Georgia, in particolare la via principale, la scuola e alcuni esterni di case, a condizione di restare sulla via pubblica.